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Ricordo bene le mie prime volte in aeroporto, completamente nel pallone, cercando aiuto da qualsiasi persona incontrassi sulla mia strada che, ai miei occhi, sembrasse un lavoratore aeroportuale. Poco importava se fosse un addetto alle pulizie, un agente della sicurezza o un pilota di passaggio, se indossava un cartellino o un giubbino catarifrangente, sicuramente poteva aiutarmi!

Mi ci è voluto parecchio per capire come orientarmi in un aeroporto, e lo devo al fatto che cominciai a frequentarlo quasi tutti i giorni, essendo diventato, praticamente, l’anticamera del mio posto di lavoro, infatti, sono un (ex) Assistente di Volo. Per questo, capisco la difficoltà, di chi magari viaggia in aereo una sola volta l’anno, o per la prima volta.

In realtà, l’aeroporto è organizzato secondo una semplice logica, ideata sia per motivi di sicurezza che di convenienza, dovendo “smaltire”, in modo rapido ed efficiente, migliaia di passeggeri al giorno. Andiamo a vedere, passo dopo passo come orientarci, immaginando che ti stia accompagnando io stesso, ma prima di cominciare, vediamo come è diviso, qualsiasi aeroporto, ai minimi termini!

Un aeroporto, due “lati”

Tutti gli aeroporti del mondo sono divisi in due zone: Lato Terra (Land Side) e Lato Aria (Air Side). Queste due zone sono separate da un unico confine, segnato dal controllo sicurezza, quell’odioso rituale in cui devi “spogliarti” e ti senti sotto pressione (più avanti vedremo anche, come passare il controllo in fretta). Il controllo è necessario perché, passandolo, si entra nella zona degli imbarchi e, conseguentemente, di accesso agli aerei (da qui il nome “Lato Aria”) e per questo si vuole evitare che, qualsiasi mal intenzionato, trasporti a bordo armi, oggetti pericolosi, esplosivi o materiale illegale.

Qui sotto, uno semplice schema, per visualizzare le due zone:

Visto così non sembra poi così complicato, vero? Ma cominciamo il nostro viaggio ed andiamo a vedere più in dettaglio.

COME NON PERDERSI IN AEROPORTO – PARTE I “ANDIAMO IN AEROPORTO”

Stiamo andando con la nostra auto? Dovremo parcheggiarla per tutta la durata della vacanza? Nessun problema. Esistono diverse formule di parcheggio a lunga permanenza, di norma, più il parcheggio è vicino al Terminal, più sarà costoso, il mio consiglio è di parcheggiare nei parcheggi custoditi, che di solito si trovano nell’area esterna all’aeroporto, non preoccuparti della distanza, infatti, incluso nel prezzo è offerto un servizio navetta che ti porterà al terminal e ti riporterà al parcheggio, al ritorno. In alcuni aeroporti esistono anche zone di parcheggio a pagamento con servizio regolare di navetta offerto dallo stesso aeroporto.

Lunga sosta

Per trovare il parcheggio più adatto alle tue esigenze, basterà cercare in Google: “parcheggio lunga sosta *nome dell’aeroporto*” (sostituisci *nome dell’aeroporto con il nome dell’aeroporto che ti serve). Nei risultati della ricerca, troverai le varie offerte e potrai prenotare attraverso un sito internet oppure telefonando. Oltre al servizio di sosta, molti fornitori offrono pacchetti di assicurazione di parcheggio, o addirittura, servizio di lavaggio auto, sta a te decidere quanti e quali servizi accessori vuoi aggiungere, oltre a naturalmente, la durata di permanenza della tua auto.

Come trovare il parcheggio? Se sei diretto ad un parcheggio gestito dall’aeroporto stesso, segui i cartelli stradali con su scritto “Parcheggio a lunga permanenza/sosta”; se invece hai prenotato un parcheggio privato, ti verrà fornito l’indirizzo dello stesso, nell’e-mail di conferma di prenotazione, oppure puoi trovarlo nella loro pagina web. Basterà inserire l’indirizzo nel navigatore del tuo smartphone, se ti perdi, non preoccuparti, potrai sempre raggiungerli telefonicamente e farti aiutare, dato che le aree di sosta sono custodite.

Sosta breve

Se invece ci stanno accompagnando in auto all’aeroporto, di solito esiste la possibilità di sosta a breve/medio termine, funziona come un normale parcheggio pubblico custodito, per trovarli basta seguire i cartelli di “Parcheggio/sosta a breve/medio termine”. In alcuni aeroporti, è permesso, al veicolo dell’accompagnatore, di arrivare fino all’ingresso dei Terminal e sostare per un termine brevissimo, infatti, la targa del veicolo, verrà registrata dalle telecamere al varco di ingresso e, successivamente, al varco di uscita. Dei cartelli vi avviseranno del tempo a disposizione, in caso di ritardo nell’uscire, verrete sanzionati. Occhio al tempo, saluti brevi e abbracci veloci! 

Per trovare l’ingresso, basta seguire i cartelli con su scritto “Partenze – Departures” o “Terminal *lettera/numero*” (di solito il numero del terminal si trova sulla carta d’imbarco). Per quanto riguarda mezzi pubblici e taxi, normalmente, il taxi si fermerà davanti l’ingresso del terminal, come farebbe il nostro accompagnatore privato sopra citato. Gli autobus, la metro, i tram ed i treni, hanno delle stazioni integrate all’interno dell’aeroporto stesso, o nelle immediate vicinanze.

COME NON PERDERSI IN AEROPORTO – PARTE II “LE PARTENZE”

Una volta arrivati ed entrati nel nostro Terminal delle partenze, che in alcuni aeroporti, si identifica attraverso una lettera (Terminal A o B per esempio) ed in altri, attraverso un numero (Terminal 1 o 2), la prima cosa che dobbiamo fare, è cercare gli schermi che indicano i voli in partenza, per due ragioni: se hai il bagaglio da lasciare in stiva, dovrai andare al banco di accettazione (Check-in Desk), nello schermo è indicato il numero del banco check-in dove dovrai andare, una volta lasciata la valigia, l’operatore del check-in ti aiuterà con le informazioni pe trovare il Gate (la porta di imbarco).

Se invece hai soltanto il bagaglio a mano, potrai già dirigerti agli imbarchi, nello schermo troverai indicato il numero della porta di imbarco (Gate). Se sei arrivato con largo anticipo, probabilmente non troverai ancora il numero del Gate, ma forse soltanto la lettera. Sugli schermi dei voli in partenza, troverai esposte anche altre informazioni utili, quali: l’ora stimata dell’annuncio del numero di Gate, eventuali ritardi e, speriamo di no, eventuali cancellazioni.

Come trovare il tuo volo

Trovare il tuo volo sullo schermo è semplicissimo, i voli sono elencati in ordine di orario di partenza, dall’alto verso il basso, controlla sul tuo biglietto a che ora è il tuo volo, cerca l’orario sullo schermo, successivamente controlla che la destinazione corrisponda alla tua ed infine, controlla anche che il numero di volo corrisponda, infatti non basta solo la destinazione e l’ora, potrebbe capitare che, per coincidenza, partano due voli per la stessa destinazione alla stessa ora, di due compagnie diverse o magari la stessa, il numero del vostro volo è “la prova del nove”.

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A questo punto, non dovrai far altro che seguire il cartello con su scritto “Imbarchi – Boardings”. Un consiglio: i cartelli sono tuoi amici, sono di facile intuizione e ti sapranno guidare meglio di qualsiasi persona a cui chiediate informazioni.  Se hai tempo, potrai comprare qualsiasi cosa ti serva in uno dei negozi del terminal, o prendere un caffè, ma sappi che troverai gli stessi negozi e servizi anche dall’altra parte del controllo sicurezza.

COME NON PERDERSI IN AEROPORTO – PARTE III “IL CONTROLLO SICUREZZA”

Ricordi lo schema dell’aeroporto descritto all’inizio? Adesso dovremo passare dal Lato Terra al Lato Aria, attraverso il filtro sicurezza. Per accedere al filtro di controllo, tutti gli aeroporti sono ormai dotati di un tornello con scanner, sul quale dovrai presentare il codice a barre del biglietto, che avrai stampato a casa o ottenuto al banco di accettazione o direttamente dal tuo telefono (attraverso l’Applicazione della compagnia, o un pdf ricevuto via e-mail).  

A proposito, se puoi, scarica sempre sul tuo smartphone, l’app della compagnia aerea o il formato elettronico del biglietto (che ti hanno mandato via e-mail), così non stamperai fogli di carta ed aiuterai il pianeta, inoltre, non avendo fogli, ridurrai il numero di oggetti futili che avrai in mano e, come vedremo fra poco, sarai più rapido al passaggio del controllo di sicurezza.

Una volta passato il tornello, inizia la coda “a serpente” per il controllo sicurezza, al termine della coda, sarai indirizzato ad un punto di controllo disponibile. A questo punto siamo in quel momento lì, dove abbiamo la stessa sensazione di quando siamo alla cassa del supermercato e dobbiamo imbustare in fretta e pagare, mentre gli altri dietro aspettano. In realtà, se seguirai i miei consigli, sarai velocissimo nel passare questa fase, vediamo come.

Passare il filtro sicurezza…senza pensieri

Prima regola

Minimalismo! Meno oggetti da mettere nel vassoio, significa meno tempo perso. Come? Ad esempio, tutti gli oggetti piccoli (gioielli, telefono, orologi, monete, passaporto, biglietto, portafogli, ecc), se viaggi d’inverno, puoi metterli in una tasca del giaccone, giaccone che poi andrà depositato nel vassoio, non serve metterli a parte. Se invece è estate, metti tutto nella tasca frontale del bagaglio o in una borsa/zaino. Comincia questa operazione durante la fila, prima di arrivare al controllo, così risparmierai tempo ben due volte! La prima, quando arriverai al controllo e non dovrai tirar fuori niente, perché sarà già tutto nella tasca del giubbino o in borsa; la seconda, quando dovrai recuperare tutto dall’altra parte del metal detector.

Cosa rimane da mettere nel vassoio? La cinta, se ha una borchia di metallo bella pesante, computer portatile e tablet, borsetta dei liquidi, scarpe (solo se hanno una zeppa/suola alta, perché qualcuno potrebbe nasconderci materiale illegale o pericoloso). Ho notato, ultimamente, che stanno facendo apparizione dei nuovi apparecchi di scansione bagagli, con i quali non serve tirar fuori niente dalla valigia, nemmeno i liquidi.

Seconda regola

Organizzazione! Cerca di tenere già tutto organizzato, ordinato e di tenere meno oggetti possibili in mano prima di arrivare al controllo, così sarai più rapido. Ricorda, meno cose avrai messo nel vassoio, meno cose dovrai recuperare successivamente.

Ho notato anche che, alcune persone, “sotterrano” la bustina dei liquidi o il tablet, sotto i vestiti nella valigia. Non trovi sia una perdita di tempo ed una scomodità, dover aprire la valigia e cercare gli oggetti da lasciare nel vassoio? Senza contare che ora tutti stanno ficcanasando nella tua valigia. Sarebbe meglio mettere la busta dei liquidi, tablet e/o computer, in una tasca esterna della valigia e cominciare a tirarli fuori durante la fila.

Liquidi ammessi a bordo

Ti svelo un trucco che in pochissimi utilizzano: una volta passato il metal detector ed il vassoio con le tue cose sia arrivato, non cominciare a recuperare i tuoi oggetti personali direttamente dal vassoio, piuttosto sollevalo e portalo con te, troverai poco più in là del controllo, un’area dedicata al rivestirsi e recupero degli oggetti in tutta calma, con dei banconi e panche, dove poter appoggiare il vassoio e, in tutta tranquillità, recuperare le tue cose.

PARTE IV “PORTA D’IMBARCO”

Siamo ora nel Lato Aria, una volta recuperato tutto dal vassoio, ti consiglio prima di tutto, di dare un’altra occhiata al tuo volo, attraverso lo schermo che elenca le partenze, lo troverai in genere subito dopo il controllo, in questo modo saprai qual è la porta di imbarco (Gate in inglese) dove dovrai dirigerti. Se stai lasciando l’Unione Europea, il Gate si troverà in un terminal dedicato, il quale, per accedervi, dovrai passare attraverso il controllo passaporto delle Forze dell’Ordine.

Può capitare che sia ancora troppo presto per il tuo volo (o che sia in ritardo), non preoccuparti, fatti un giro nei negozi, prenditi qualcosa da bere o siediti semplicemente sulle poltrone. Di tanto in tanto controlla gli schermi delle partenze, si trovano un po’ ovunque. A volte capita che sia visualizzata la lettera del Gate, ma non il numero, potrai quindi già dirigerti verso il Gate indicato, ricorda, i cartelli sono tuoi amici, troverai le indicazioni del tuo Gate d’imbarco.

Se vuoi sapere a che ora chiudono i Gate e molti altri dettagli, leggi questo articolo.

Il Gate

Una volta arrivati al Gate, siedi ed aspetta che l’imbarco abbia inizio, non serve restare in piedi in fila, nessuno ti ruberà il posto a bordo, i posti sono già assegnati come ben saprai. So cosa stai pensando, non c’è posto per i bagagli di tutti in cabina, lo so, ma non è un grosso problema, ti spiego perché in questo articolo.

Durante l’attesa, presta attenzione agli annunci vocali, non è detto che la porta non cambi, controlla sempre che, sullo schermo della porta d’imbarco, sia riportato il tuo numero di volo e destinazione.

L’ordine d’imbarco segue (di solito) tre o quattro distinti gruppi, trovi il tuo gruppo nel biglietto e dei cartelli segnaleranno la fila da seguire. Il primo gruppo ad essere chiamato è sempre quello dell’imbarco prioritario; le donne incinte o con neonati, hanno sempre diritto all’imbarco prioritario, pur non avendolo comprato. Gli agenti del Gate annunceranno quando sarà il turno del tuo gruppo. Non ti resta che arrivare alla porta, con biglietto e documento d’identità in mano e, finalmente, imbarcarti. Buon volo, ci vediamo dall’altra parte!

PARTE V “ARRIVI E COINCIDENZE”

Com’è andato il volo? Spero bene.

Ci troviamo ora nel Lato Aria dell’aeroporto di destinazione, per uscire dovrai fare, più o meno, lo stesso percorso che hai fatto per imbarcarti, ed uscire sul Lato Terra. In questo caso, il confine tra i due Lati è composto da due porte automatiche, in fila una dopo l’altra, studiate in modo che si possa solo uscire senza poter tornare indietro. Segui i cartelli di uscita (Exit) o di raccolta bagagli (segui il simbolo della valigia) se hai una valigia che è stata imbarcata in da recuperare.

Connessioni

Se hai un altro volo da prendere, segui il cartello “Connessioni” (Connections Flights), non dovrai uscire dal terminal, il tuo volo sarà sempre nel Lato Aria, dovrai solo trovare il Gate, nello stesso modo in cui lo hai trovato precedentemente. Non dovrai recuperare il bagaglio in stiva (se lo hai imbarcato), perché sarà trasferito da un aereo all’altro, se e solo se, hai prenotato con la stessa aerolinea tutti i voli, in una singola prenotazione.

Attenzione! Se invece hai prenotato i voli con due compagnie diverse, dovrai uscire, recuperare il bagaglio e ripetere il percorso di ingresso, tale e quale come per imbarcarti per il primo volo. In questo caso, ti consiglio vivamente di prenotare il secondo volo, almeno due ore dopo l’orario di arrivo del primo, considera che possono esserci ritardi nel primo volo, i gate potrebbero essere lontani l’uno dall’altro o qualsiasi altro imprevisto possa capitare.

Recupero bagaglio

La zona di raccolta bagagli si trova sul Lato Terra, una volta lì, per sapere su quale cinta recuperare il bagaglio imbarcato in stiva, ci sono degli schermi che mostrano il numero di volo, la provenienza e il numero della cinta, dalla quale usciranno i bagagli. Se sfortunatamente non uscirà il tuo, niente panico, dirigiti al banco dei bagagli smarriti della Compagnia aerea, c’è una buona probabilità che venga ritrovato e ti venga riconsegnato, a scelta tra, l’indirizzo del tuo alloggio in vacanza, o all’indirizzo del tuo domicilio a casa, o dove vuoi tu.

Al banco ti possono aiutare anche nel caso ti fossi dimenticato qualcosa a bordo, in quel caso potrebbe essere che ti restituiscano l’oggetto dimenticato quasi immediatamente (io una volta dimenticai il passaporto), infatti, gli assistenti di volo, controllano i sedili tra un volo e l’altro, qualsiasi oggetto incontrato viene consegnato ad un responsabile dell’aeroporto.

Una volta recuperata la valigia, segui le indicazioni per uscire o, a seconda del mezzo di trasporto che intendi utilizzare, segui i cartelli per le fermate del bus/tram/metro/treno o taxi; oppure cerca le reception delle compagnie di noleggio auto, se ne hai noleggiato una o hai intenzione di farlo.

Spero questa guida sia utile, se c’è qualcos’altro che vorresti sapere, o aggiungere, scrivilo nei commenti. E se ti è piaciuto condividilo nei tuoi social preferiti.

(Per altre curiosità sugli aeroporti, ti invito a leggere il mio di approfondimento, con molti altri dettagli)

Al prossimo articolo e buon viaggio!