airport, terminal, flying-1515448.jpg

Se hai già letto il mio articolo “Come non perdersi in aeroporto”, ora sarai già più familiarizzato con gli aeroporti ed in questo articolo approfondirò altri dettagli. Se invece non l’hai ancora letto ti invito a farlo quando tu vorrai. Buona lettura!

DUTY FREE, MA NON PROPRIO “FREE”

Avrai notato che, in aeroporto, c’è sempre almeno un negozio “Duty Free”, nei più grandi sarai addirittura obbligato a passarci attraverso, per raggiungere le porte di imbarco. Ma cosa significa Duty Free e quanto realmente conviene?

Prima di tutto, facciamo chiarezza sul significato della parola “Duty Free”, che significa: “esentasse”; ma in realtà in questo caso non è affatto così.

Sorpreso? Nemmeno tanto scommetto, è ovvio che, l’aeroporto (e tutti i suoi esercizi commerciali), essendo ubicato su suolo Nazionale (e non in una sorta di limbo internazionale), non sia esente dalle tasse e dagli obblighi di legge; proprio come qualsiasi altra attività di beni e servizi.

Gli unici veri e propri Duty Free, si possono trovare in quelle comunità autonome o a statuto particolare, o nei così detti “paradisi fiscali”, i quali hanno una tassazione ridotta (ma sempre presente; non si sfugge alle tasse!); ma anche in quei casi occhio! Non tutti i negozi presenti nei paradisi fiscali sono esentasse, alcuni sono solo trappole per turisti.

Ne consegue che, il “Duty Free” aeroportuale, non è altro che un “normale” negozio, soggetto alla tassazione del Paese nel quale opera, con la unica differenza che, qui potrai comprare dei formati particolari di prodotti, che magari non trovi in un negozio normale, come ad esempio: barre di cioccolato molto grandi; particolari set di profumi o cosmetici; super alcolici di ogni genere e stecche di sigarette a prezzi scontati ma pur sempre non superando i limiti consentiti dalle dogane.

Sconti

Ciò non toglie che potresti trovare grandi sconti ed offerte a prezzi convenienti sui prodotti. Tali prezzi derivano da sconti effettuati dal negozio stesso, come farebbe un qualsiasi altro negozio in città. Ma al di fuori degli sconti e delle offerte, occhio al prezzo.

Potresti comprare qualcosa pensando che sia conveniente, quando invece potrebbe avere ugual prezzo, se non addirittura maggiore, dello stesso prodotto comprato in un negozio “normale” fuori dall’aeroporto.

D’altronde non potresti ricordarti il prezzo di tutti i prodotti, faresti semplicemente affidamento al fatto di trovarti in un negozio “esentasse” (solo di nome).

Tasse

Esiste solo un modo per “non pagare” le tasse sui prodotti, ed è fare richiesta di rimborso all’agenzia delle entrate. Infatti, secondo le attuali normative comunitarie, i viaggiatori residenti o domiciliati fuori dall’Unione Europea, hanno diritto a richiedere ed ottenere il rimborso IVA aeroportuale, inclusa nel prezzo dei beni acquistati e destinati all’uso personale o familiare.

Tale agevolazione consente ai viaggiatori stranieri di risparmiare dal 4% al 20% della cifra sborsata per i beni acquistati, eccezion fatta per le prestazioni di servizio (es. taxi, ristoranti, bar…). Però, questo tipo di rimborso è disponibile solo ed esclusivamente per i viaggiatori residenti o domiciliati fuori dall’Unione Europea.

ALTRI NEGOZI E SERVIZI

Oggigiorno gli aeroporti sembrano veri e propri centri commerciali, si possono trovare infatti grandi catene di negozi, sia di vestiti ed accessori, sia di ristorazione. Per quanto riguarda i primi, stesso discorso del “Duty Free”, non troverai dei prezzi scontati, a meno che non ci sia una campagna di saldi in corso.

Per i secondi invece, hai presente i prezzi delle aree di sosta autostradali? Ti sembrano prezzi convenienti? Non aggiungo altro.

Tra i vari servizi, che potrai incontrare in un aeroporto, troverai: banchi informazioni aeroporto; banchi informazioni aerolinee; operatori turistici; banchi di vendita biglietti per mezzi pubblici; banchi autonoleggio; Forze dell’Ordine; luoghi di culto; bancomat; aree per fumatori; e lounge d’attesa.

Questi ultimi sono delle sale d’attesa, in aree separate del terminal, accessibili a prezzi scontati se si ha un programma fedeltà con una Compagnia aerea o attraverso prenotazioni di biglietto business/prima classe, altrimenti si può acquistare l’ingresso direttamente in loco.

All’interno potrai attendere il volo in tutta tranquillità, sono disponibili comode poltrone, un ambiente rilassante, riviste, TV e formule di ristorazione “all you can eat” o “buffet”.

VALIGIA “MUMMIFICATA”

Due “mummie” pronte all’imbarco in aeroporto

La valigia “mummificata”, ovvero la valigia avvolta nella pellicola trasparente, è un servizio offerto a pagamento che di solito si trova nei terminal partenze.

A cosa serve? In teoria serve a proteggere il bagaglio da eventuali ladri, nel lasso di tempo in cui vi separerete. In realtà è facilmente rompibile con un oggetto tagliente, serve più come deterrente, perché magari richiede uno sforzo in più e del tempo in più per aprire una valigia, ma allo stesso tempo stai lanciando il messaggio che ci sia qualcosa di valore all’interno della stessa.

Un lucchetto o una chiusura a combinazione integrata nella valigia, possono essere utili allo stesso modo, per la sicurezza del bagaglio. In definitiva, se serve a te per sentirti più tranquillo e sicuro, compra questo servizio, ma potresti anche avvolgerla tu stesso a casa con della pellicola trasparente.

Personalmente non lo trovo fondamentale, ne vedo un’utilità maggiore per un fatto d’igiene piuttosto. Infatti, la valigia sarà protetta dallo sporco che potrebbe incontrare nel suo percorso, dal banco accettazione alla stiva dell’aereo, per ritornare in fine, di nuovo a voi.

IGIENE IN AEROPORTO

Sono sempre stato un maniaco dell’igiene, anche prima della… beh avete capito cosa. Apro una piccola parentesi: non menzionerò mai, in questo blog, la catastrofe che ci è piombata addosso, nel 2020/21.

In primis perché il blog parla appunto di essere “senza pensieri” e siamo tutti esausti di sentir parlare di certe notizie; in secondo luogo perché, sinceramente, quando si scrive di certe notizie, si viene penalizzati dagli algoritmi di rete e non voglio che questo penalizzi il mio blog, dato che scrivere ed editare costa molte ore di lavoro.

Chiusa questa piccola parentesi, sono sicuro che ormai siamo tutti diventati degli esperti nella salvaguardia dell’igiene personale e soprattutto delle mani, per tanto non ho bisogno di dirvi io cosa fare, solo ti dirò per curiosità, qual è l’oggetto più sporco che incontrai in aeroporto. No, non è la tavoletta del WC, ma peggio….

La “cosa”

In aeroporto passano decine di migliaia di persone al giorno, queste persone, portano con sé, sotto le suole delle scarpe e sulle le rotelle dei bagagli, tutto quello che potrebbero incontrare durante il loro cammino. Possono aver inavvertitamente calpestato qualsiasi cosa in strada o in un bagno pubblico (meglio non entrare in dettagli).

Quelle scarpe e quei bagagli finiranno in un vassoio del controllo di sicurezza, il quale, fino ad oggi, non veniva mai pulito tra un uso e l’altro, ne consegue che tutto quello che finiva nel vassoio, veniva poi trasmesso agli oggetti e vestiti del seguente passeggero ad utilizzare il vassoio.

Oggi, per ovvie ragioni citate all’inizio, quei vassoi vengono puliti (in teoria), ma tenete sempre in mente il loro potenziale di veicolo di trasmissione. Disinfetta le mani subito dopo il controllo sicurezza, cerca anche di lavare tutti gli oggetti entrati in contatto con il vassoio, quando e dove possibile.

Anche per questo motivo, sono un promotore del minimalismo quando si viaggia in aereo, meno oggetti si hanno al passaggio della sicurezza, meglio è. A riguardo potrebbe interessarti questo articolo, dove troverai ottimi consigli su come passare il controllo sicurezza in agilità.

BAGAGLIO A MANO IN STIVA, GRATIS

Come ho detto prima, sono un “fan” del viaggio minimalista in aereo, ovvero portare a bordo soltanto lo stretto indispensabile. Per aiutarti in questo, hai mai pensato di lasciare il bagaglio da cabina in stiva? Dirai che lasciarlo in stiva si paga e preferisci risparmiare. Benissimo, ma a volte le compagnie aeree offrono l’imbarco in stiva gratuito, vediamo come e perché.

Spesso i voli sono completi ed in cabina non c’è spazio per i bagagli di tutti, ma non lo saprai finché non arriverai al momento dell’imbarco e ti diranno che dovrai lasciare che il tuo bagaglio a mano venga caricato in stiva, perché non c’è spazio sufficiente a bordo.

Consiglio

Il mio consiglio è: se quando arrivi in aeroporto devi passare dal Check-In, (perché per esempio hai un bagaglio “grande” da imbarcare in stiva o perché devi fare il Check-In e stampare il biglietto), chiedi all’agente del banco se puoi lasciare che venga caricato in stiva anche il bagaglio da cabina, senza costi aggiuntivi, alcune compagnie lo permettono. Nel caso ti rispondesse che puoi, scoprirai quanto è comodo camminare in aeroporto con le mani libere da qualsiasi valigia e quanto è più veloce passare il controllo sicurezza.

Se invece non devi passare dal Check-in, potresti comunque farci un salto per chiedere, se fosse possibile lasciar imbarcare il bagaglio a mano senza costi. Oppure, quando sarai alla porta d’imbarco del tuo volo, prova a chiedere all’agente della porta, se puoi lasciare volontariamente il bagaglio da cabina, per farlo imbarcare in stiva.

Infatti, alcune compagnie offrono addirittura imbarco prioritario (Vueling ad esempio), se lascerai volontariamente, il bagaglio a mano al gate, per essere imbarcato in stiva.

A volte è obbligatorio

Altre compagnie, attualmente, obbligano a lasciarlo comunque in stiva a meno che non si paghi un supplemento per portarlo a bordo (Wizzair e Ryanair); mentre altre offrono che il vostro bagaglio a mano (se imbarcato in stiva), sia tra i primi ad uscire dalla cinta di raccolta bagagli al vostro arrivo a destinazione (Easyjet).

Non avere paura di lasciare il bagaglio, lo ritroverai al tuo arrivo, sulla cinta di raccolta. Ricordati solo di togliere dal bagaglio l’occorrente che ti serve per il volo, specialmente medicine, ed anche batterie ed apparati elettronici, infatti nel caso in cui una batteria/oggetto elettronico, si surriscaldi e prenda fuoco, è meglio se lo faccia in cabina, dove gli Assistenti di Volo possano estinguerlo e metterlo in sicurezza, piuttosto che in stiva.

Pro

Senza la preoccupazione di trovare o meno posto per il bagaglio a bordo, potrai anche stare comodamente seduto mentre aspetti che abbia inizio l’imbarco ed evitare di rimanere in piedi nella fila per tutto il tempo.

Ovviamente, far imbarcare in stiva il bagaglio a mano, non conviene se hai un volo in connessione da prendere; ma se non ce l’hai, qual è il motivo per cui dovresti avere il bagaglio a bordo con te? Non portandolo a bordo non dovrai nemmeno sollevarlo per metterlo nelle cappelliere, evitando sforzi pericolosi per la schiena.

Contro

Dovrai aspettare pochi minuti in più all’arrivo, per ritirare il bagaglio, di solito, durante il tempo che spendi per camminare verso l’uscita, il tuo bagaglio già è stato scaricato e portato alla cinta. Se hai fretta perché devi prendere un mezzo pubblico, probabilmente avrai prenotato il volo troppo vicino all’orario di partenza del mezzo, dovrai pianificare meglio il tuo viaggio, perché possono sempre esserci degli imprevisti o dei ritardi nei voli.

Se invece hai un’auto a noleggio da ritirare ed hai impostato un orario di ritiro, tranquillo, si tratta solo di un orario indicativo, non c’è bisogno di rispettarlo; stessa cosa per il check-in in Hotel.

Relax

Impara a viaggiare più rilassato, prenditi il tuo tempo, pianifica con orari meno serrati. Se sei in vacanza te lo meriti, gli orari frenetici e l’ansia lasciali a casa.

Se vuoi saperne di più sugli aeroporti e sulla fase d’imbarco, potrebbe interessarti questo articolo. Mentre se vuoi approfondire sugli orari d’imbarco, continua a leggere.

CHIUSURA GATE E TEMPISTICHE

Un altro grande motivo d’ansia che osservo in molti passeggeri, è l’orario d’imbarco. E così, vedo persone arrivare in aeroporto, troppe ore prima del volo, rendendo la giornata inutilmente più lunga e faticosa.

Sarebbe meglio pianificare bene gli orari, con un piccolo margine di sicurezza per gli imprevisti, ma senza esagerare.

Vediamo quali sono le tempistiche di imbarco, di alcune delle compagnie aeree low-cost più prenotate attualmente, tratte direttamente dai rispettivi siti internet.

(Nota: le politiche di imbarco sono soggette a frequenti cambi, specialmente in questo periodo. Controlla sempre sul sito della compagnia le ultime regole in fatto di orario check-in, imbarco e le politiche bagagli).